Ashtanga Yoga. Cos’è?

– English version below –

 

“Che tu faccia il primo saluto al sole all’età di 14 anni o di 44 anni, non è la tua storia ma la tua presenza sul tappetino che conta.”

– K. Pattabhi Jois

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‘Cos’è l’Ashtanga yoga?’ – Ecco una domanda che mi è stata posta più volte. Per rispondere ad essa, di seguito un estratto dalla sorgente per dare una piccola idea di cos’è l’Ashtanga yoga a coloro che vi si avvicinano per la prima volta così come un ripasso per chi già pratica regolarmente.

L’Ashtanga Yoga è un antico sistema di Yoga insegnato da Vamana Rishi nello Yoga Korunta. Questo testo fu rivelato a Sri T. Krishnamacharya all’inizio del 1900 dal suo Guru Rama Mohan Brahmachari, e fu in seguito tramandato a Pattabhi Jois nel corso dei suoi studi con Krishnamacharya, che iniziarono nel 1927.

I seguenti sono gli aspetti che Pattabhi Jois enfatizza come principali componenti dell’Ashtanga Yoga:

1/ Vinyasa: Vinyasa significa sistema combinato di respirazione e movimento.Per ogni movimento, c’è un solo respiro. (…) Lo scopo del vinyasa è la purificazione interna. La combinazione del respiro e del movimento mentre si eseguono gli asana (le posture yoga) rendono il sangue caldo, o come dice Pattabhi Jois, bolle il sangue. Un sangue dalla consistenza spessa è impuro e causa malattie nel corpo. Il calore sviluppato con la pratica dello yoga ripulisce il sangue e lo rende fluido, così che può circolare liberamente. La combinazione degli asana con il movimento ed il respiro consente al sangue di circolare liberamente intorno ai legamenti, rimuovendo dolori fisici. Quando c’è una carenza nella circolazione, il dolore si manifesta. Il sangue riscaldato si muove anche attraverso tutti gli organi interni rimuovendo le impurità e le malattie, che sono espulse dal corpo attraverso il processo di sudorazione che avviene con la pratica.

Il sudore è un importante sottoprodotto del vinyasa, perchè è solo attraverso la sudorazione che le impurità lasciano il corpo e la purificazione avviene. (…) Se si segue il metodo del vinyasa, il corpo diventa sano e forte, e puro come l’oro.

Dopo che il corpo è purificato, è possibile purificare il sistema nervoso, e poi gli organi di senso. Questi primi passi sono molto difficili e richiedono molti anni di pratica. I nostri organi sensoriali sono sempre rivolti all’esterno, ed il corpo tende sempre alla pigrizia. Ciononostante, attraverso la determinazione ed una pratica diligente, possono essere controllati. Dopo che ciò è raggiunto, il controllo della mente avviene automaticamente.Il vinyasacrea le fondamenta perchè ciò possa avvenire.

2/ Tristhana: rappresenta i 3 luoghi di attenzione o azione: a/ le posture, b/ sistema di respirazione e c/ sguardo. Questi 3 elementi sono molto importanti nella pratica dello yoga, e coprono 3 diversi livelli di purificazione: il corpo, il sistema nervoso e la mente. Gli stessi devono essere praticati congiuntamente.

a/ Gli asana (le posture) purificano, rafforzano e danno flessibilità al corpo.

b/ Il respiro è composto (…) dall’inspirazione e dall’espirazione. Entrambi dovrebbero essere bilanciate e regolari, la lunghezza dell’inspirazione dovrebbe essere la stessa dell’espirazione. Respirare in questo modo purifica il sistema nervoso.

c/ Il dristhi (lo sguardo) è il luogo dove guardare mentre si è in una postura. Ci sono 9 drishti: il naso, tra le sopracciglia, l’ombelico, i pollici, le mani, i piedi, verso l’alto, verso destra e verso sinistra. Il drishti purifica e stabilizza il funzionamento della mente.

Per pulire il corpo internamente sono necessari 2 fattori: l’aria e il fuoco. Il fuoco nei nostri corpi si trova 4 pollici al di sotto dell’ombelico. Questo è il luogo dove risiede la nostra forza vitale. Perchè il fuoco possa bruciare, l’aria è indispensabile, pertanto la necessità del respiro. (…) Respiri lunghi e regolari rafforzeranno il nostro fuoco interiore, aumentando il calore nel corpo che a sua volta aumenta la temperatura del sangue avviando un processo di purificazione a livello fisico, ed allo stesso tempo brucia le impurità nel sistema nervoso. Una respirazione lunga e regolare aumenta il fuoco interiore e rafforza il sistema nervoso in maniera controllata e ad un passo regolare. Quando questo fuoco è rafforzato, la nostra digestione, salute e durata della vita aumenteranno. Una respirazione irregolare o eccessivamente veloce, invece, sbilanceranno il battito cardiaco, il corpo fisico ed il sistema nervoso autonomo.

Un importante componente del sistema di respirazione è il mula e l’uddiyana bandha (vuoi sapere di più su mula e uddiyana bandha? Clicca sui link). Questi sono la chiusura anale e del basso addome che sigillano l’energia all’interno, danno leggerezza, forza e salute al corpo, ed aiutano a costruire un robusto fuoco interiore. Senza i bandha, la respirazione non sarà corretta, e le posture non daranno benefici (e per la respirazione ujjayi clicca qui). Quando il mula bandhaè perfetto, il controllo della mente avviene automaticamente.

I 6 veleni: un aspetto vitale della purificazione interna insegnanta da Pattabhi Jois riguarda i 6 veleni che avviluppano il cuore spirituale. Negli yoga shastra si dice che Dio dimora nel nostro cuore in forma di luce, ma questa luce è coperta da 6 veleni: kama, krodha, moha, lobha, matsarya, e mada. Questi sono il desiderio, la rabbia, l’illusione, l’avidità, l’invidia e l’indolenza. Quando la pratica dello yoga è sostenuta con grande diligenza e dedizione nel corso di un lungo periodo di tempo, il calore generato dalla stessa brucia via questi veleni e la luce della nostra vera natura si manifesta.

Queste rappresentano le basi pratiche e filosofiche dell’ Ashtanga Yoga come insegnanta da Sri K. Pattabhi Jois.

 

E quindi, per riassumere in caso non sia abbastanza chiaro:

“Lo Yoga è una pratica interiore. Tutto il resto è solo un circo.”

– K. Pattabhi Jois


WHAT IS ASHTANGA YOGA?

“Whether you do your first downward dog at 14 or 44, it’s not your history but your presence on your mat that counts.”

– K. Pattabhi Jois

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‘What is Ashtanga yoga?’ – this is a question I’ve been asked quite a few times. Hence, here below an extract from the source to give a little idea of what Ashtanga yoga is to newcomers and as a reminder to regular practitioners.

Ashtanga Yoga is an ancient system of Yoga that was taught by Vamana Rishi in the Yoga Korunta. This text was imparted to Sri T. Krishnamacharya in the early 1900′s by his Guru Rama Mohan Brahmachari, and was later passed down to Pattabhi Jois during the duration of his studies with Krishnamacharya, beginning in 1927.

The following are aspects that Pattabhi Jois emphasizes as the main components of Ashtanga Yoga:

1/ Vinyasa: Vinyasa means breathing and movement system. For each movement, there is one breath. (…) The purpose of vinyasa is for internal cleansing. Breathing and moving together while performing asanas (yoga postures) makes the blood hot, or as Pattabhi Jois says, boils the blood. Thick blood is dirty and causes disease in the body. The heat created from yoga cleans the blood and makes it thin, so that it may circulate freely. The combination of the asanas with movement and breath make the blood circulate freely around all the joints, taking away body pains. When there is a lack of circulation, pain occurs. The heated blood also moves through all the internal organs removing impurities and disease, which are brought out of the body by the sweat that occurs during practice.

Sweat is an important by-product of vinyasa, because it is only through sweat that disease leaves the body and purification occurs. (…) If the method of vinyasa is followed, the body becomes healthy and strong, and pure like gold.

After the body is purified, it is possible to purify the nervous system, and then the sense organs. These first steps are very difficult and require many years of practice. The sense organs are always looking outside, and the body is always giving into laziness. However, through determination and diligent practice, these can be controlled. After this is accomplished, mind control comes automatically. Vinyasa creates the foundation for this to occur.

2/ Tristhana: This means the three places of attention or action: a/ posture, b/ breathing system and c/ looking place. These three are very important for yoga practice, and cover three levels of purification: the body, nervous system and mind. They are always performed in conjunction with each other.

a/ Asanas purify, strengthen and give flexibility to the body.

b/ Breathing is (…) inhale and exhale. Both the inhale and exhale should be steady and even, the length of the inhale should be the same length as the exhale. Breathing in this manner purifies the nervous system.

c/ Dristhi is the place where you look while in the asana. There are nine dristhis: the nose, between the eyebrows, navel, thumb, hands, feet, up, right side and left side. Dristhi purifies and stabilizes the functioning of the mind.

For cleaning the body internally two factors are necessary, air and fire. The place of fire in our bodies is four inches below the navel. This is the standing place of our life force. In order for fire to burn, air is necessary, hence the necessity of the breath. (…) Long even breaths will strengthen our internal fire, increasing heat in the body which in turn heats the blood for physical purification, and burns away impurities in the nervous system as well. Long even breathing increases the internal fire and strengthens the nervous system in a controlled manner and at an even pace. When this fire is strengthened, our digestion, health and life span all increase. Uneven inhalation and exhalation, or breathing too rapidly, will imbalance the beating of the heart, throwing off both the physical body and autonomic nervous system.

An important component of the breathing system is mula and uddiyana bandha (want to know more about mula and uddiyana bandha? Click on the hyper-links). These are the anal and lower abdominal locks which seal in energy, give lightness, strength and health to the body, and help to build a strong internal fire. Without bandhas, breathing will not be correct, and the asanas will give no benefit (more on ujjayi breath here). When mula bandha is perfect, mind control is automatic.

The six poisons: A vital aspect of internal purification that Pattabhi Jois teaches relates to the six poisons that surround the spiritual heart. In the yoga shastra it is said that God dwells in our heart in the form of light, but this light is covered by six poisons: kama, krodha, moha, lobha, matsarya, and mada. These are desire, anger, delusion, greed, envy and sloth. When yoga practice is sustained with great diligence and dedication over a long period of time, the heat generated from it burns away these poisons, and the light of our inner nature shines forth.

This forms the practical and philosophic basis of Ashtanga Yoga as taught by Sri K. Pattabhi Jois.

 

So, just in case it isn’t clear enough:

“Yoga is an internal practice. The rest is just a circus.”

– K. Pattabhi Jois

 

Read all of article at the following link: KPJAYI/the-practice

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