10 GOOD REASONS WHY YOU SHOULD ATTEND A YOGA RETREAT

– scorrere giù per la versione in italiano –

“Your life is a sacred journey. It is about change, growth, discovery, movement, transformation, continuously expanding your vision of what is possible, stretching your soul, learning to see clearly and deeply, listening to your intuition, taking courageous challenges at every step along the way.” ~ Caroline Adams

Four beautiful days on a yoga retreat and getting back to ‘normal’ life is already tough.

Yes, apparently it doesn’t take me a long time to disconnect with the ‘routine’ and experience and discover a new part of the self 🙂 Just 4 days, but I have that kind of feeling as it was much longer… once again, the feeling that time expands based on how deep you are absorbed in what you’re doing and not according to clock hands’ movement.

And since I started my journey back home last night, I couldn’t stop thinking about the huge opportunity of growth and research this time has represented for me. And, as a consequence, I still can’t stop thinking of the value of a yoga retreat. But, first of all, what do I mean by a yoga retreat?

A retreat, according to the Oxford dictionary, is ‘a period or place of seclusion for the purposes of prayer and meditation‘.

So, let’s make it clear, I’m not talking about yoga vacations here (though I have nothing against yoga vacations, where you have a practice in the morning and spend the rest of the day enjoying the poolside, seaside, sightseeing, etc… It’s just something different). I’m really talking about a period of time where you immerse yourself in the study of yoga on more than one limb, which involves spending several hours per day in different practices, such as yogasanas, meditation, chanting, philosophy, etc…

According to my own experience, here the 10 benefits of attending a yoga retreat, the huge opportunities it comes with:

1/ step back from your everyday life – a few weeks ago I attended a yoga intensive which lasted 8 days in Milan where I live. I learned a lot and I’m happy I did it, nonetheless, compared to this retreat I just did, the quality of it was way different. And it had nothing to do with the teachers and teachings, in both cases very valuable, but mainly because I couldn’t really be 100% fully immersed in what I was doing and just because my normal life, such as teaching in the evening and daily duties at home, were still in the middle.

2/ immerse yourself fully in yoga – once daily duties are no longer in the way, to involve oneself deeply in the study of its own physical and spiritual form becomes much easier. It’s just like creating space within so that it can be occupied by something else, more precious and usually unattainable.

3/ go deeper within– once the immersion happens, the very next opportunity is to move deeper and deeper, to experience an awareness or an understanding that you have never experienced before.

4/ live more here and now – and this is induced by many circumstances, such asthe time spent on breath awareness during the practices that brings you straight to the present but also that calm and tranquillity that often follow my yoga practices which tend to stay longer during a yoga retreat, mainly because of the conducive environment all around. And that comes from a state of inner fulfillment that doesn’t requires anything external.

5/ reset priorities – very often in our daily life we are drawn by events. How often it happens that looking back to your day at the end of it, you realize you missed doing what in the morning you set as the most important thing to do (read your asana practice, your meditation time, etc)? And this because very often we are driven in our days by other people’s urgencies or we get distracted by unexpected events rather than stick to what is more important to us. But whenever we are able to step back and have a better look to our ‘to-do list’, we can realize that many items on it have nothing to do with our deepest feelings and ambitions in life. So, the retreat will give you time to clear them out.

Though the above 5 can be already all encompassing, here other benefits which shouldn’t be underestimated:

6/ the joy, the fun, the overall openness to embrace the new;

7/ rediscover ‘true’ spaces of meditation;

8/ being immersed in nature and calmness;

9/ step back from technology, facebook, emails, etc…

10/ meet new people dedicated to yoga and its practices, which makes me feel that I’m not alone on that path.

So, if you have the opportunity, do not think twice and enroll to a yoga retreat. Only make sure of the quality of teachers and location, as you wish to have a program and environment which are conducive to your growth, your change, your discovery, your transformation.

Soon the pics from the retreat and the beautiful castle in which it was held. Don’t miss the next blog post, click the ‘follow me’ button at the top of the right-hand side

 

 

10 BUONI MOTIVI PERCHE’ DOVRESTI FARE UN RITIRO DI YOGA

 

“La tua vita è un viaggio sacro. E’ cambiamento, crescita, scoperta, movimento, trasformazione, espansione continua della visione di ciò che è possibile, dilatazione dell’anima, imparare a vedere chiaramente e profondamente, ascoltare il tuo intuito, intraprendere sfide coraggiose ad ogni passo lungo il cammino.”

~ Caroline Adams

Quattro bellissimi giorni trascorsi in ritiro di yoga e già tornare alla vita normale diventa ‘difficile’.

Si, apparentemente non mi ci vuole molto per disconnettermi dalla routine e sperimentare / scoprire una nuova parte del mio sé 🙂 Solo 4 giorni… ma ho quella sensazione che si è trattato di molto di più. Ancora una volta, quella sensazione del tempo che si espande sulla base di quanto profondamente sei immerso in ciò che stai facendo invece del muoversi in concomitanza con lo spastamento delle lancette dell’orologio.

E dal momento in cui mi sono seduta in macchina per iniziare il viaggio di ritorno a casa, il pensiero di quanto il tempo trascorso in questo ritiro sia stato un’enorme opportunità di crescita e ricerca non mi ha mai lasciato. E, ancora adesso, non riesco a smettere di pensare a quanto un ritiro sia di valore per l’evoluzione della propria pratica yogica. Ma prima di tutto, cosa intendo per ritiro di yoga?

Un ritiro, come definito dal dizionario Oxford, è ‘un periodo o un luogo di isolamento volto al fine della preghiera e della meditazione’.

Pertanto, e per chiarire, non sto parlando qui di vacanze di yoga (sebbene non abbia nulla  contro le vacanze di yoga, dove fai una pratica di asana tendenzialmente la mattina e poi ti godi il resto della giornata a bordo piscina, in spiaggia o visitando posti nuovi. E’ solo che si tratta di un qualcosa di diverso). Ciò che intendo è un periodo di tempo in cui immergi te stesso completamente nello studio di vari aspetti dello yoga, che comporta trascorrere varie ore del giorno in pratiche diverse come gli asana, la meditazione, il canto, la filosofia dello yoga, ecc…

Secondo la mia esperienza, ecco i 10 benefici dell’intraprendere un ritiro di yoga, 10 grandi opportunità insite in esso:

1/ distaccarsi dalla vita di tutti i giorni – alcune settimane fa ho partecipato ad un intensivo di yoga di 8 giorni qui a Milano dove vivo. Ho imparato molto e sono felice di averlo fatto; ciononostante, la qualità insita in esso è stata molto diversa da quella del mio ultimo ritiro di 4 giorni. E ciò non aveva niente a che fare con la bontà e la bravura degli insegnanti e dei loro insegnamenti, essendo essi in entrambi i casi molto elevati, ma soprattutto perché io non sono riuscita ad immergermi al 100% in ciò che stavo facendo e non perché mancasse l’attenzione nel corso del workshop, ma semplicemente perché ero a casa quando non ero in shala e, quindi, la mia vita di tutti i giorni (come ad esempio insegnare la sera o le faccende domestiche) era nel mezzo.

2/ immergere sé stessi completamente nello yoga – nel momento in cui le faccende di tutti i giorni non sono più in mezzo, coinvolgere sé stessi totalmente nello studio della propria forma esteriore ed interiore diventa molto più semplice. E’ proprio come fare spazio al proprio interno in modo che possa essere occupato da qualcos’altro di più prezioso e di solito non raggiungibile.

3/ scendere più in profondità – una volta che l’immersione è avvenuta, l’opportunità successiva che si presenta è la capacità di muoversi più e più in profondità, esperire un grado di consapevolezza o di comprensione che non si è mai sperimentato prima.

4/ vivere di più nel qui e ora– e ciò è indotto da varie circostanze, ad es. il tempo che si passa a portare la consapevolezza sul respiro durante le pratiche yogiche che ti tengono costantemente nel presente ma anche quello stato di calma e di tranquillità che spesso segue una pratica e che in ritiro tende a restare più a lungo, grazie soprattutto all’ambiente circostante che predispone a ciò.

5/ ristabilire le priorità – molto spesso nella vita di tutti i giorni ci lasciamo trascinare dagli eventi. Quante volte ti capita a fine giornata di realizzare che non hai fatto ciò che al mattino ti eri prefissato come cosa più importante da fare (la tua pratica di yoga, la tua meditazione, ecc…)? E questo perché molto spesso ci lasciamo guidare dalle urgenze degli altri o ci lasciamo distrarre da eventi inaspettati piuttosto che attenerci a ciò che ci eravamo prefissato come importante per noi. Ma ogni volta che siamo capaci di fare un piccolo passo indietro ed ampliare il nostro raggio di visione e guardiamo alla nostra lista di cose da fare, realizziamo che ci sono voci in essa che non hanno nulla a che vedere con i nostri sentimenti più profondi e le nostre ambizioni più intime. Allora il ritiro ci dà un momento per fare pulizia nella nostra lista e riordinare le voci.

Sebbene questi 5 benefici possono essere considerati già come omnicomprensivi, ecco altri 5 vantaggi da non sottovalutare:

6/ la gioia, il gioco, la voglia di abbracciare il nuovo;

7/ il riscoprire dei veri spazi di meditazione;

8/ l’immergersi nella natura e nella calma;

9/ riposarsi dalla tecnologia, facebook, emails, etc…

10/ incontrare nuove persone dedite allo yoga e alle sue pratiche, che ci ricorda che non siamo soli su questo percorso.

Pertanto, se ne avete l’occasione, non pensateci 2 volte e registratevi ad un ritiro di yoga. Ma, come in tutte le cose, accertatevi della qualità degli insegnanti e della location, dal momento che desiderate un programma ed un ambiente che stimoli e supporti la vostra crescita, il vostro cambiamento, la vostra ricerca, la vostra trasformazione.

A breve le foto del ritiro e del castello in cui esso si è svolto. Cliccate sul bottone ‘follow me’ in alto a destra per ricevere direttamente il prossimo articolo nella vostra casella di posta elettronica.

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