KEEP CALM AND HOLD UDDIYANA BANDHA

– scorrere giù per la versione in italiano –

uddiyana-bandha-ashtanga-yoga-italia-milano-Rosa-TagliafierroIn a previous blogpost, ‘In search of mula bandha‘, I mentioned that out of 3+1 yogic locks, the most important ones when practicing asanas are Mula Bandha and Uddiyana Bandha. The former was covered in the same post, so today let’s focus on Uddiyana Bandha.

In sanskrit, uddiyana means ‘rising’ or ‘flying’. Why such a name for a lock?

Uddiyana bandha is so-called by the yogis because through its practice the prana rises through sushumna – HYP 3.55

Hatha Yoga Pradipika (HYP) follows saying that, through its practice, prana shakti is concentrated in a particular point in the navel region generating a natural flow of energy (the great bird of prana) ready to move upward along the spine. How do we activate this lock? There are 2 ways to engage it depending on which practice are we doing: 1/ asana or 2/ stand-alone uddiyana bandha.

sharath-jois-ashtanga-yoga-italia-milanoDuring the asana practice, we apply a mild uddiyana bandha consisting in a gentle / moderate contraction of the lower transversus abdominis muscle, the innermost of the flat muscles of the abdomen which runs horizontally around the torso and helps in containing ribs and abdominal organs, providing thoracic and pelvic stability. In this case, the lower part of the transversus abdominis has to be isolated from the upper one and contracted, bringing only the part of the abdomen below the navel back towards the spine. Else, the free movement of the diaphragm would be prevented.

During the stand-alone practice, a full uddiyana bandha has to be engaged. Hence, according to yogic texts:

krishnamacharya

krishnamacharya

The region above and below the navel should be drawn backward with effort – HYP 3.59

Hatha Yoga Pradipika also explain that this movement involves not only sucking in the belly but also pulling it up and that it should be learned from a guru. (HYP 3.57-3.58). It should be performed always on an empty stomach and, to start with, in a standing position. Later it can be done sitting or even lying on the back. When performed on its own, it should be done after asanas and pranayama and before meditation.

Benefits of uddiyana bandha:

According to texts, uddiyana bandha brings tons of benefits. HYP says it is the lion that conquers the elephant of death (HYP 3.57), that even an old person can become young when it is done regularly (HYP 3.58) and that there is no doubt that after 6 months of practice, death is conquered (HYP 3.59). Enticing, isn’t it? 🙂

Bihar School of Yoga is a bit more ‘pragmatic’ about what those benefits are: the practice of uddiyana bandha massages and tones all abdominal organs, removes lethargy, soothes anxiety and tension, stimulates digestion and the functions of pancreas and liver. When performed fully, exerts pressure on the lungs massaging them and enhancing the functions of the entire respiratory system, massages the heart, enhances the blood circulation and stimulates on a subtle level the solar plexus influencing the distribution of energy throughout the body. Hence,

Of all the bandhas, uddiyana is the best. Once it is mastered, mukti or liberation occurs spontaneously – HYP 3.60

Next blogpost will be about Ujjayi breathing / pranayama. Click the follow button on the right-hand side to receive it directly in your inbox. Stay tuned!

 

 

KEEP CALM AND HOLD UDDIYANA BANDHA

In un blogpost precedente, ‘Alla ricerca del mula bandha‘, ho menzionato che dei 3+1 sigilli yogici, i più importanti quando si praticano asana sono il Mula Bandha e l’Uddiyana Bandha. Del primo ne ho parlato nello stesso post, oggi ci concentriamo su Uddiyana Bandha.

In sanscrito, uddiyana significa ‘sollevare’ o ‘volare verso l’alto’. Perchè chiamare così un sigillo?

Uddiyana bandha è così chiamato dagli yogi perchè attraverso la sua pratica il prana risale attraverso sushumna – HYP 3.55

L’Hatha Yoga Pradipika (HYP) prosegue dicendo che, attraverso la pratica di tale bandha, il prana shakti (l’energia vitale) viene concentrato in un’unico punto nella regione addominale generando un flusso naturale di energia (definito il grande uccello del prana) pronto a risalire lungo i canali sottili presenti lungo la colonna. Ma come attiviamo questa chiusura energetica? Ci sono 2 modi per farlo, a secondo se stiamo praticando 1/ asana o 2/ facendo uddiyana bandha da solo.

Durante la pratica degli asana, applichiamo un più leggero uddiyana bandha che consiste in una gentile / moderata contrazione della parte bassa del muscolo trasverso dell’addome, ovvero il più profondo dei muscoli dell’addome che corre orizzontalmente intorno al busto e aiuta a contenere le costole e gli organi addominali, fornendo stabilità toracica e pelvica. In questo caso, la parte bassa del muscolo trasverso dell’addome deve essere isolato da quella alta e contratta, portando solo la parte dell’addome al di sotto dell’ombelico indietro verso la colonna. Altrimenti, si va ad impedire il libero movimento del diaframma con impatti sulla respirazione.

Durante la pratica stand-alone, va attivato un uddiyana bandha completo. Secondo i testi yogici:

La regione sopra e sotto l’ombelico dovrebbe essere tirata indietro con forza – HYP 3.59

L’Hatha Yoga Pradipika aggiunge anche che questo movimento non consiste solo nel tirare indietro la pancia ma anche nel sollevarla verso l’alto, e che dovrebbe essere imparato da un guru (HYP 3.57-3.58). Dovrebbe essere sempre fatto a stomaco vuoto e, per cominciare, da in piedi. In seguito, può essere praticato anche stando seduti o sdraiati sulla schiena. Quando praticato da solo, dovrebbe essere fatto dopo gli asana e il pranayama e prima della meditazione.

Benefici dell’uddiyana bandha:

Secondo i testi, l’uddiyana bandha è fonte di numerosi benefici. L’HYP lo paragona al leone che conquista l’elefante della morte (HYP 3.57), dice che anche una persona anziana può tornare giovane quando lo pratica con regolarità (HYP 3.58) e che non ci sono dubbi sul fatto che dopo 6 mesi di pratica regolare, la morte è conquistata (HYP 3.59). Allettante, no? 🙂

La Bihar School of Yoga è un po’ più ‘pragmatica‘ in merito a quali sono i benefici: la pratica dell’uddiyana bandha massaggia e tonifica tutti gli organi addominali, rimuove la letargia, calma ansia e tensioni, stimola la digestione e le funzioni del pancreas e del fegato. Quando praticato nella sua versione completa, esercita pressione sui polmoni massaggiandoli e migliorando le funzioni dell’intero sistema respiratorio, massaggia il cuore, migliora la circolazione sanguigna e stimola su un piano sottile il plesso solare influenzando la distribuzione dell’energia in tutto il corpo. Pertanto,

Di tutti i bandha, uddiyana è il migliore. Una volta padroneggiato, la liberazione (mukti) occorre spontaneamente – HYP 3.60

 

Il prossimo blogpost tratterà del respiro Ujjayi. Per riceverlo direttamente nel tuo inbox, clicca il bottone ‘follow’ in alto a destra. Resta aggiornato!

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3 Responses to KEEP CALM AND HOLD UDDIYANA BANDHA

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